INTERCULTURAL SERVICE LEARNING: EDUCARE ALLA CITTADINANZA GLOBALE

settembre 2024 – luglio 2025

Relazione finale

Periodo di realizzazione: settembre 2024 – luglio 2025

Ente finanziatore: Fondazione della Comunità Bresciana e Fondazione Giuseppe Tovini – ETS

Enti collaboratori: UNESCO Chair "Training and Empowering Human Resources for Health Development in Resource-Limited Countries" – Università degli Studi di Brescia; CeTAmb – Università degli Studi di Brescia; Fondazione Museke Onlus; Medicus Mundi Italia; Associazione Arte e Spiritualità – Centro studi “Paolo VI”

Il progetto si è basato su alcuni elementi chiave:

-           Approccio interculturale: si sono affrontati temi globali (come povertà, salute, degrado ambientale) a partire dalle dinamiche locali, promuovendo comunità inclusive e solidali.

-           Formazione integrata: studenti e docenti hanno partecipato a corsi specifici sul Service Learning declinato in sviluppo sostenibile, salute globale e cittadinanza interculturale, grazie alla collaborazione con enti quali le Cattedre UNESCO dell’Università degli Studi di Brescia e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il CeTAmb, Medicus Mundi Italia, Fondazione Museke, Associazione Arte e Spiritualità.

-           Esperienze di servizio reale: gli studenti hanno realizzato attività concrete di servizio presso enti e organizzazioni locali (Fondazione Giuseppe Tovini – ETS, Croce Bianca, Associazione Rete di Dafne, Centro Aiuti per l’Etiopia, ACLI e Il Faro 50.0 di Chiari).

La proposta progettuale era volta a stimolare l’impegno civico dei giovani, promuovere la comprensione interculturale, favorire lo sviluppo di competenze di leadership, responsabilità sociale e progettazione comunitaria, integrare il Service Learning nel curriculum scolastico e nei percorsi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento).

OBIETTIVI RAGGIUNTI

  • Coinvolgimento attivo di 135 studenti e 18 docenti in percorsi formativi su intercultura, sostenibilità e cittadinanza globale.
  • Sviluppo di competenze trasversali (soft skills) e di responsabilità sociale attraverso attività di servizio in realtà locali.
  • Realizzazione di una rete stabile tra istituti scolastici, università, enti del terzo settore e realtà locali.
  • Realizzazione e diffusione di una pubblicazione quale strumento teorico-pratico per la replicabilità delle esperienze di Service Learning.

ATTIVITÀ REALIZZATE

1.         Promozione e selezione dei partecipanti (settembre 2024).

2.         Formazione specifica teorico-pratica (novembre 2024 – gennaio 2025).

Percorsi con gli studenti

1° incontro – Fondamenti teorici del Service Learning

2° incontro – Sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente

3° incontro – Salute globale, parità di genere, cultura della pace e inclusione

4° incontro – Progettazione di un intervento di Service Learning

5° incontro – Chiusura e valutazione dell’attività di servizio realizzata

Percorso con i docenti

1° incontro – Fondamenti pedagogici del Service Learning

2° incontro – Progettazione di un percorso di Service Learning

3° incontro – Service Learning, educazione e sostenibilità

4° incontro – Service Learning per e con la comunità

3.  Esperienze di servizio (dicembre 2024; febbraio – aprile 2025).

Tutte le iniziative hanno previsto la collaborazione con enti del terzo settore, RSA, oratori e università. In tal modo, il progetto “Intercultural Service Learning” ha favorito la costruzione di una rete educativa territoriale fortemente integrata, capace di sostenere percorsi di cittadinanza attiva, equità e inclusione.

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE

  • Questionari: somministrati agli studenti dai docenti, e conservati presso gli istituti, per misurare cambiamenti nelle competenze civiche, sociali, interculturali e riflessive.
  • Portfolio individuale delle competenze: diario riflessivo, a disposizione dei singoli studenti, strutturato per accompagnare l’intero percorso, utile anche ai fini dell’autovalutazione e della certificazione dei PCTO.
  • Osservazione partecipante: da parte dei formatori, con griglie qualitative per valutare la partecipazione attiva, il senso di responsabilità e l’evoluzione delle dinamiche di gruppo.
  • Valutazione dei docenti: mediante rubriche specifiche che analizzano l’integrazione del Service Learning nel curricolo e l’efficacia delle pratiche didattiche adottate.
  • Raccolta di buone pratiche: attraverso case study documentati, successivamente pubblicati nel vademecum finale.

RISULTATI E IMPATTI

  • Incremento della consapevolezza interculturale – oltre l'85% degli studenti ha dimostrato una maggiore apertura verso la diversità culturale.
  • Partecipazione attiva – molti studenti hanno manifestato la volontà di proseguire in esperienze di volontariato.
  • Crescita della rete collaborativa – nuove realtà associative si sono unite al progetto.
  • Condivisione di buone pratiche tra docenti.

CRITICITÀ E SOLUZIONI ATTUATE

  • Tempistiche scolastiche ristrette: si è optato per attività flessibili e moduli integrabili nei percorsi di educazione civica delle classi.
  • Coinvolgimento degli enti ospitanti: grazie alla co-progettazione si è garantita una forte motivazione e disponibilità.

PROSPETTIVE FUTURE

Il progetto ha gettato le basi per una prosecuzione delle attività in forma strutturata:

  • Estensione ad altri istituti scolastici e corsi universitari.
  • Realizzazione periodica di corsi di aggiornamento per docenti.
  • Consolidamento della rete territoriale e potenziamento del coinvolgimento dei giovani nella comunità

 pdfRelazione_Finale_Intercultural_Service_Learning.pdf

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